Rassegna Stampa
12/03/2021
WineMag
Fusioni e Acquisizioni, Private Equity

Clessidra chiude l’acquisizione di Botter Spa

Sesto investimento del fondo Capital Partners 3

Clessidra Sgr ha finalizzato oggi l’acquisizione di una quota di maggioranza di Botter Spa, azienda veneziana tra i maggiori esportatori di vino italiano nel mondo detenuta dalla famiglia Botter e dal fondo IDeA Taste of Italy, gestito da DeA Capital Alternative Funds Sgr Spa.

La famiglia Botter affiancherà Clessidra nell’operazione, attraverso il re-investimento nella società, continuando a ricoprire un ruolo operativo di rilievo ed assicurando così la continuità gestionale dell’azienda. Italmobiliare e Capital Dynamics, già investitori del fondo Clessidra Capital Partners 3, parteciperanno come co-investitori nell’operazione. IDeA Taste of Italy ha ceduto l’intera partecipazione.

Fondata da Carlo Botter nel 1928 a Fossalta di Piave, in provincia di Venezia, l’azienda produce e commercializza diverse tipologie di vino, fermo e frizzante. A partire dagli anni Cinquanta, la società ha realizzato un percorso di costante crescita nella commercializzazione di vini in bottiglia.

Dalla crescita organica in Italia, l’azienda ha successivamente conquistato l’estero, grazie a un forte presidio su alcune delle Denominazioni di origine italiana di maggior successo internazionale, come l’Asolo Prosecco, il Pinot Grigio Friuli Grave (Là di Motte a Motta di Livenza) e dal 2017 il Primitivo, in Puglia, per l’esattezza a Salice Salentino con Masseria Doppio Passo.

Nel 2020, Botter ha registrato ricavi per circa 230 milioni di euro in crescita di ca. il 6% rispetto al 2019, nonostante la crisi pandemica di Covid-19. L’approccio multi-territoriale nell’origine dei vini caratterizza ancora oggi l’offerta commerciale dell’azienda, che esporta il 98% della produzione principalmente in USA, Germania, UK e nei paesi Scandinavi.

L’investimento di Clessidra è stato inoltre supportato dall’ottimo posizionamento competitivo e dal rilevante orientamento internazionale dell’azienda, favorito da una vasta e diversificata offerta di denominazioni ed etichette molto apprezzate nei mercati chiave per l’export del vino italiano.

Il team di investimento di Clessidra è stato guidato dal Managing Director Francesco Colli e ha visto coinvolti l’Investment Director Giulio Torregrossa e l’Associate Jacopo Tortorelli.

Per Clessidra, l’ingresso in Botter rappresenta il sesto investimento del fondo Clessidra Capital Partners 3, il primo dall’ingresso dell’Amministratore Delegato Private Equity, Andrea Ottaviano.

«Con Botter – dichiara – Clessidra fa il proprio ingresso nel settore del vino, un mercato globale che già oggi vale oltre 300 miliardi di euro e, soprattutto con riferimento al canale della grande distribuzione, ha mostrato forte resilienza anche nel corso dell’emergenza sanitaria mondiale».

“La crescita di Botter – continua Ottaviano – Sarà favorita, oltre che dalla naturale capacità di sviluppo nei mercati esteri, dal fatto che la società è una perfetta piattaforma per una strategia di mirate acquisizioni con l’obiettivo di promuovere la creazione di un leader italiano nel settore. L’obiettivo strategico condiviso con la famiglia Botter e con l’Amministratore Delegato Massimo Romani si basa su un nuovo modello di diffusione del prodotto, basato non solo su prezzi accessibili ma anche sulla qualità e la capacità di interpretare i gusti dei consumatori e le tendenze dei consumi».

Pierluca Antolini, Managing Director di IDeA Taste of Italy, ha commentato: «Siamo orgogliosi di aver accompagnato Botter in un importante percorso di crescita, durante il quale la società ha attratto nuovi talenti e competenze manageriali, consolidato le proprie filiere produttive e ampliato la distribuzione dei propri prodotti, specialmente in Germania, Stati Uniti e Cina. Ringraziamo la famiglia Botter, il top management e tutti i dipendenti della società per il lavoro svolto assieme in questi anni».

Arriva anche il commento della famiglia Botter: «Siamo molto felici dell’accordo con Clessidra, che ha individuato Botter quale cardine di un progetto di aggregazione nel settore vinicolo. Dall’ingresso di IDeA Taste of Italy, nel 2017, abbiamo potuto valutare positivamente il contributo che un fondo di private equity può apportare all’interno di un’azienda familiare. Siamo consapevoli del ruolo e dell’importanza di un partner come Clessidra nell’accelerazione di processi di non facile esecuzione all’interno di aziende come la nostra, mantenendo nello stesso tempo i valori dei fondatori. Vogliamo ringraziare tutti i collaboratori che durante gli anni della nostra lunga storia hanno contribuito al successo dell’azienda e IDeA Taste of Italy, che si è dimostrato un socio attento, rispettoso dei valori della società e sempre propositivo. Siamo certi che Clessidra e il suo gruppo di lavoro ci affiancheranno in un percorso di ulteriore crescita, in linea con quanto già realizzato con altre aziende dalla forte radice familiare».

Nell’ambito dell’operazione, Mediobanca ha agito come financial advisor di Clessidra, che si è avvalsa dell’assistenza degli studi Gattai, Minoli, Agostinelli, Partners, e di MN Tax & Legal per la parte legale, di PWC per la due diligence finanziaria e di debt advisory, di Bain & Co per la due diligence di business e di Alonzo Committeri & Partners per gli aspetti fiscali e di struttura dell’operazione. IDeA Taste of Italy è stato assistito nell’operazione dallo studio Nctm.

La famiglia Botter è stata invece affiancata da Van Berings per i profili legali e da Belluzzo International Partners e Studio Faldini e Rossi per gli aspetti fiscali dell’operazione. Clessidra Clessidra è la società leader nel mercato italiano della gestione di fondi di private equity, con oltre 2,5 miliardi di euro di impegni di capitale complessivi.

 

Chi sono Clessidra e DeA

Fondata nel 2003, Clessidra è detenuta interamente da Italmobiliare SpA, la holding di investimenti italiana controllata dalla famiglia Pesenti. Dalla fondazione, sono stati completati 23 investimenti per un ammontare complessivo pari a 1,9 miliardi di euro e un Enterprise Value aggregato di oltre 18 miliardi di euro.

Nello stesso periodo, sono state concluse 26 operazioni di add-on per le società in portafoglio. La società ha completato gli investimenti del suo terzo fondo di private equity e sta lanciando la raccolta del suo quarto fondo.

DeA Capital Alternative Funds SGR DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A., fondata nel dicembre 2006, è controllata al 100% da DeA Capital S.p.A., società del Gruppo De Agostini. DeA Capital Alternative Funds SGR è il principale asset manager indipendente italiano nel settore degli alternative asset.

Sono oltre 5 i miliardi di euro di masse gestite, investite in particolare in fondi di fondi globali, in fondi diretti settoriali che investono in mid cap, in fondi di DIP (Debtor-in-Possession) Financing, nonché in fondi di NPL.

 

Tratto da WineMag.it

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