Nati Connessi. Imprese a protezione dei minori è il primo dei due eventi, organizzati da ADVANT Nctm, Lab4Compliance e AIRIA, dedicati alla responsabilità digitale.
La rete, per un minore, è casa. È un luogo di apprendimento, creatività, connessioni umane. Ma non sempre è un luogo sicuro. Fa da megafono all’odio. Veicola disinformazione. Favorisce cyberbullismo e revenge porn. Spinge, talvolta, all’isolamento.
Che i minori debbano essere protetti è una consapevolezza diffusa. Ma ancora l’Italia è lontana da una protezione effettiva ed efficace.
Le questioni aperte sono molte. Le norme esistenti sono sufficienti o ne servono di nuove? È giusto vietare l'accesso ai social network al di sotto di una certa età come hanno fatto alcuni Paesi? E quale deve essere l’età per il consenso digitale? Gli strumenti a disposizione delle imprese – a partire dai meccanismi di age verification – sono davvero efficaci?
La responsabilità primaria di assicurare la protezione dei minori online ricade sulle imprese e, in particolare, sui fornitori di piattaforme online. Ma non solo. È un lavoro corale, che chiama in causa le istituzioni, il terzo settore e, in una certa misura, anche gli operatori del diritto.
Il confronto è aperto.
Saluti introduttivi a cura del nostro Senior Partner Paolo Montironi.
Introduce e modera: Giulio Uras (ADVANT Nctm).
Intervengono: Elda Varrone e Daria Angelini (Lab4Compliance), Carmelo Fontana (Google/AIRIA), Simona Malpezzi (Partito Democratico), Lavinia Mennuni (Fratelli d’Italia), Cristina Rabazzi (AIRIA), Marta Simoni (Google), Camilla Giannecchini (Tik Tok) e Diana Francesca Cristofaro (Cooperativa Sociale Coesa).
Per ulteriori informazioni e iscrizione all'evento si prega di inviare una mail a eventi@advant-nctm.com
ADVANT Nctm, sede di Milano
Via Agnello 12
17.00 - 19.00