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    08.06.2026

    Hotel, la fascia media alla sfida di eredità e competizione


    Il 60% delle strutture è di famiglie, il 50% dell'offerta è a 3 stelle. Operatori solidi ma stretti tra test di crescita e modelli di gestione.

    Il commento del nostro Partner Bruno Fondacaro: «Si tratta di operatori strutturati e qualificati che sono stati in grado di occupare una posizione indipendente. Questi gruppi gestiscono centinaia di strutture e decine di migliaia di camere sul territorio nazionale, con fatturati aggregati che si misurano in centinaia di milioni di euro. Non sono dunque una nicchia ma un pilastro dell'offerta ricettiva italiana, con una capacità di presidio territoriale che le grandi catene internazionali faticano a replicare». Il segmento resta però molto frammentato e deve farei conti con un contesto sempre più competitivo. L'aumento dei costi operativi si somma alla pressione delle piattaforme di distribuzione online e alla crescita dell'offerta extralberghiera. «Il comparto 3 stelle è oggi il più sotto pressione dell'intera industria alberghiera italiana - aggiunge Fondacaro -. Nelle principali destinazioni turistiche molte strutture stanno cercando di riposizionarsi, investendo per ottenere la quarta stella, accedere a tariffe più sostenibili e alla clientela internazionale, oggi dominante. In altre aree, invece, aumentano le operazioni di riconversione, vendita o affiliazione a network in grado di garantire maggiore visibilità commerciale».

     

    Leggi l'articolo integrale sull'edizione dell'8 giugno 2026 de Il Sole 24 Ore