La tua ricerca

    16.05.2019

    AIM, ecco gli advisor di un mercato da 6,8 miliardi


    È considerato il “trampolino di lancio” per le piccole e medie imprese, una vetrina che permette di approcciarsi al mondo degli investitori per la prima volta, di imparare le best practice aziendali e di cominciare un percorso di crescita strutturato. Proprio questo “compito” dell’Aim di Borsa Italiana, il mercato dedicato alle pmi, ne giustifica – in una certa misura – alcuni aspetti più critici di questo segmento, come la dimensione ridotta e la scarsa liquidità. Di certo, però, non si può dire che l’Aim non stia svolgendo appieno il suo dovere e anzi negli ultimi anni, a dispetto della volatilità e delle incertezze, è stato teatro di tante e interessanti Ipo di eccellenze del Paese, molto più del mercato principale, l’MTA. Solo nei primi quattro mesi di quest’anno sono state sei le quotazioni avvenute su Aim, da Ilpra a Società Editoriale Il Fatto passando per CrowdfundMe, la prima Ipo di una piattaforma di equity crowdfunding sui mercati di Borsa Italiana, più la business combination tra Comer Industries e la spac Gear 1, per una raccolta totale di 50 milioni di euro. E proprio mentre questo articolo era in chiusura, è stata annunciata l’ammissione alle negoziazioni di Amm.

     

    Per capire l’entità della crescita di Aim occorre ampliare l’orizzonte temporale e considerare gli ultimi cinque anni. Dal 2014 a oggi, infatti, la capitalizzazione di questo mercato è triplicata, passando da 2 a 6,8 miliardi, mentre il numero di aziende è raddoppiato, da 57 a 115 nel 2019. Uno sviluppo che ha tenuto occupati numerosi advisor legali e finanziari, molti dei quali altamente specializzati e alcuni ormai dei riferimenti per le aziende, e i vari intermediari impegnati a più livelli. Ecco quali sono stati i più attivi nel quinquennio ‘14-18.

    Da Nctm a GOP

    Sul fronte legale, chi ha seguito più operazioni in termini di volumi, stando ai dati Mergermarket elaborati da MAG, è stato Nctm con 22 operazioni (spac escluse) per un valore complessivo di circa 200 milioni di euro. Fra queste si possono ricordare l’Ipo di Culti, azienda milanese specializzata in profumeria d’ambiente, a luglio 2017 che in Borsa ha raccolto 5 milioni. Ad affiancarla è stato un team composto da Andrea Iovieno, Hana Softic e Rodolfo Margaria e guidato da Lukas Plattner, il quale ha seguito anche l’Ipo su Aim di Triboo, azienda attiva nel settore dell’e-commerce e dell’advertising digitale, nel 2014 e il passaggio della società all’Mta lo scorso anno con un team composto da Iovieno, Federica Ciabattini e Antonio Principato. Negli ultimi anni il team ha lavorato ai debutti anche di Renergetica, Askoll Eva, Digital360 e soprattutto di Masi Agricola, azienda vitivinicola della Valpolicella produttrice dell’Amarone e artefice di una delle operazioni più ricche per il segmento con una raccolta di 22 milioni. L’azienda, quotata nel 2015, è stata assistita da Nctm con un team guidato dal socio Plattner e dai due associate Iovieno per i profili di equity capital markets ed Eleonora Parrocchetti per quelli di governo societario.

     

    [...]

     

     

     

    Continua a leggere su MAG by Legalcommunity

    Growth Italia. Riforme normative e opportunità per Borsa Italiana e investitori
    Lukas Plattner discute le recenti riforme normative che interessano Borsa Italia…
    Approfondisci
    Le tasse sui dividendi e la riforma dei mercati finanziari tradita
    Due proposte per correggere una stortura L’articolo 18 del disegno di legge di …
    Approfondisci
    La superborsa europea non è più un miraggio
    Su Milano Finanza si discute della possibile fusione tra Euronext e Deutsche Bör…
    Approfondisci
    Borsa/Short Selling: giocare al ribasso può funzionare ma è un gioco di squali?
    In Borsa le azioni salgono e scendono in continuazione. La strategia di gran lun…
    Approfondisci
    Processo al nuovo Tuf
    Il governo ha riscritto il Testo Unico della Finanza firmato da Draghi che regol…
    Approfondisci
    Procedimenti sanzionatori Consob e impegni del presunto trasgressore: prime applicazioni in tema di market abuse
    Con delibera n. 23597 del 4 giugno 2025, pubblicata in G.U. il 12 giugno 2025, l…
    Approfondisci
    Sanzioni Consob. Authority coraggiosa nell'applicare la disciplina degli impegni
    Per le violazioni sul market abuse apertura alle vie riparative Un approccio co…
    Approfondisci
    Europa. Nuova definizione di piccole imprese a media capitalizzazione anche per i bonus Ipo
    La Commissione europea ha introdotto, con la Raccomandazione n. 2025/1099 del 21…
    Approfondisci
    Aiuti di Stato. La nuova categoria delle imprese a media capitalizzazione. Quali prospettive?
    1. Introduzione  La Commissione europea ha adottato, con la Raccomandazione n. …
    Approfondisci