L'Italia ha emesso 80 sanzioni amministrative Mar, il numero più alto nell'UE, ma nessuna penale. Questo squilibrio evidenzia l'inefficacia del sistema e la necessità di una riforma organica.
Nel 2024 l’Italia ha irrogato 80 sanzioni amministrative Mar, - il dato più alto nell’Ue - ma, come nel 2023, nessuna sanzione penale. Ne emerge uno squilibrio evidente: l’impianto amministrativo è attivo ed efficace, mentre quello penale risulta di fatto inoperante, anche per la complessità dei procedimenti, il carico delle Procure e la sovrapposizione con l’azione Consob.
Questo quadro rafforza l’esigenza di superare il doppio binario sanzionatorio, optando per quello amministrativo, anche alla luce delle criticità evidenziate sia dalla Cedu, che ha qualificato le sanzioni Consob come sostanzialmente penali, rilevando la violazione del principio del ne bis in idem, che della Corte di Giustizia Ue, che ammette il cumulo solo se giustificato e coordinato.
Leggi l'articolo integrala di Lukas Plattner per Milano Finanza