La tua ricerca

    12.02.2019

    Nuovo tipo di azione legale tedesca: la <i>Musterfestellungsklage</i>


    Dal 1° novembre 2018, l’ordinamento tedesco conosce un nuovo tipo di azione: la Musterfestellungsklage, vale a dire un’azione dichiarativa collettiva. Già dal suo primo giorno di validità, tale strumento è stato utilizzato per una delle controversie più note della recente cronaca tedesca: si è instaurata una controversia volta a dichiarare la fondatezza delle pretese di risarcimento dei danni causati ai clienti dal software Volkswagen, che aveva fraudolentemente manipolato i valori dei gas di scarico.

     

    Prima dell’introduzione della Musterfesstellungsklage, il diritto tedesco non forniva alcuno strumento per ottenere da un tribunale una decisione anticipata su una questione avente importanza per numerose controversie giuridiche individuali. Più precisamente, non vi era mezzo alcuno per far in modo che il risultato di un processo tra determinate parti avesse effetti anche nei confronti di terzi. Fino ad allora, vi era una rigida limitazione dell’efficacia giuridica di una sentenza: essa aveva forza vincolante soltanto inter partes. Tale assunto è ormai superato grazie alla Musterfeststellungsklage, disciplinata dai §§ 606 e seguenti del codice di procedura civile tedesco (ZPO) e dai §§ 119 III della Legge sulla struttura e sulle funzioni dei tribunali (GVG) e dal § 32c ZPO.

    La nuova normativa consente a un’associazione con almeno 350 membri di promuovere un’azione dichiarativa circa la sussistenza o meno dei presupposti di fatto e di diritto posti a fondamento di pretese o rapporti giuridici. Successivamente, altre persone che intendano sostenere la medesima azione o avvalersi del risultato della stessa avranno la facoltà iscriversi in un’apposita lista (Klageregister). Una volta ottenuta una decisione giuridicamente vincolante sulla Musterfeststellungsklage, ciascuno degli interessati dovrà intentare la propria azione giudiziale, potendo tuttavia far riferimento all’esito dell’azione collettiva. A quel punto non sarà necessario fornire la prova dei fatti già accertati dalla Musterfesstellungsklage, con un notevole sgravio sul piano probatorio a favore della parte attrice.

     

    Nel caso specifico dell’azione dichiarativa nei confronti di Volkswagen, moltissime parti interessate non dovranno dunque correre personalmente il rischio di un’azione contro il noto gruppo tedesco.

     

    Se nel procedimento collettivo, condotto dall’Associazione federale dei centri di consumo e delle associazioni dei consumatori, verrà confermato che il software di manipolazione giustifica una richiesta di risarcimento danni, ogni cliente interessato con un rischio molto più basso avrà diritto di radicare un’azione individuale, allegando a fondamento della propria domanda i fatti accertati nell’azione collettiva.

     

    La legge italiana conosce un istituto avente la medesima ratio già dal 2007, quando dalla legge 24.12.2007, n. 244, (successivamente modificata dalla l. 23.07.2009, n. 99) venne introdotto l’art. 140 bis cod. cons., che consentiva alle associazioni dei consumatori di proporre azioni di classe.

     

     

     

     

     

     

     

    Il contenuto di questo articolo ha valore solo informativo e non costituisce un parere professionale.

    Per ulteriori informazioni contattare Tommaso dalla Massara.

    ADVANT Nctm si rafforza nel Debt Capital Markets con l'ingresso di Federico Morelli
    ADVANT Nctm annuncia l'ingresso del partner Federico Morelli nell'area Debt Capi…
    Approfondisci
    Dai conti dormienti a veicolo d’impresa: la SIU può sbloccare 2.000 miliardi di euro
    La strategia Savings and Investments Union (SIU) della Commissione europea mira …
    Approfondisci
    Legge Annuale PMI: novità in tema di cartolarizzazioni per lo smobilizzo del magazzino
    Nel quadro della legge annuale per le PMI, approvata in prima lettura dal Senato…
    Approfondisci
    Le tasse sui dividendi e la riforma dei mercati finanziari tradita
    Due proposte per correggere una stortura L’articolo 18 del disegno di legge di …
    Approfondisci
    I più recenti chiarimenti delle autorità sul Regolamento MiCAR
    Il Regolamento (UE) 2023/1114 (“MiCAR”) ha introdotto la disciplina europea dell…
    Approfondisci
    Borsa/Short Selling: giocare al ribasso può funzionare ma è un gioco di squali?
    In Borsa le azioni salgono e scendono in continuazione. La strategia di gran lun…
    Approfondisci
    Processo al nuovo Tuf
    Il governo ha riscritto il Testo Unico della Finanza firmato da Draghi che regol…
    Approfondisci
    Regole Ue. Il difficile cammino delle imprese verso la resilienza digitale formato Dora
    I ritardi nell'adozione delle norme attuative e le sfide per i Cda e i consulent…
    Approfondisci
    Sanzioni Consob. Authority coraggiosa nell'applicare la disciplina degli impegni
    Per le violazioni sul market abuse apertura alle vie riparative Un approccio co…
    Approfondisci