YOUR
Search

    10.11.2016

    Diversificazione del Contributo Ambientale CONAI per gli imballaggi in plastica


    Con la finalità di incentivare l’uso di imballaggi maggiormente riciclabili, collegando il livello contributivo all’impatto ambientale delle fasi di fine vita/nuova vita, è stata decisa dal CONAI una diversificazione dell’importo del Contributo Ambientale CONAI per gli imballaggi in plastica. In attesa della definizione dei nuovi valori contributivi, la Guida Tecnica pubblicata nel settembre 2016 illustra le novità del nuovo sistema, al fine di consentire alle aziende di valutare gli effetti sulle procedure gestionali e sui sistemi informativi in uso.

     

    Il Contributo Ambientale CONAI (“CAC”), stabilito per ciascuna tipologia di materiale di imballaggio, rappresenta la forma di finanziamento attraverso la quale CONAI ripartisce tra produttori e utilizzatori il costo per i maggiori oneri della raccolta differenziata, per il riciclaggio e per il recupero dei rifiuti di imballaggi.

     

     

     

    Con la finalità di incentivare l’uso di imballaggi maggiormente riciclabili, collegando il livello contributivo all’impatto ambientale delle fasi di fine vita/nuova vita, il CONAI ha recentemente lanciato un progetto destinato ad attuare una diversificazione contributiva per gli imballaggi in plastica attraverso la definizione di tre criteri guida: facilità di selezione, riciclabilità, circuito di destinazione prevalente dell’imballaggio[1].

     

    Sulla base di tali criteri, sono state quindi individuate le seguenti tre categorie di imballaggi in plastica:

    • imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito “Commercio & Industria”;
    • imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito “Domestico”;
    • imballaggi non selezionabili/riciclabili allo stato delle tecnologie attuali.

    Godranno di un’agevolazione sul CAC gli imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito “Domestico” e di un’agevolazione maggiore quelli selezionabili e riciclabili da circuito “Commercio & Industria”[2]. Pagheranno, invece, un CAC più alto gli imballaggi che presentano maggiori difficoltà nella gestione del ciclo fine vita/nuova vita. Il progetto, annunciato nel settembre 2016, passerà per  un periodo di test nel corso del 2017, di circa sei mesi, nel corso del quale le aziende consorziate al CONAI potranno effettuare la dichiarazione del CAC usando il nuovo sistema (anche se sarà mantenuto un unico valore del CAC per la plastica). I nuovi valori contributivi, che verranno definiti in maniera graduale, saranno comunicati almeno sei mesi prima dell’entrata in vigore (ancora non precisata e che dipenderà dall’esito del periodo di test) del nuovo sistema di dichiarazione. Nel settembre 2016 è stata pubblicata la Guida Tecnica al fine di illustrare le novità riguardanti l’applicazione, la dichiarazione e l’esenzione del CAC[3]; in attesa della definizione dell’entità dei livelli contributivi per gli imballaggi in plastica, nella Guida Tecnica sono stati adottati convenzionalmente valori simbolici per le tre categorie di imballaggi oggetto di diversificazione contributiva.

     

     

     

     

     

     

     

    Il contenuto di questo elaborato ha valore meramente informativo e non costituisce, né può essere interpretato, quale parere professionale sugli argomenti in oggetto. Per ulteriori informazioni contattare Valentina Cavanna, valentina.cavanna@advant-nctm.com

     

     

     

    [1]                La notizia del lancio del progetto è consultabile all’indirizzo http://www.conai.org/notizie/al-via-la-diversificazione-contributiva-degli-imballaggi-in-plastica.

     

    [2]                In fase di prima applicazione, tra gli imballaggi rientranti nelle due categorie agevolate vi sono i seguenti: film estensibile/termoretraibile per pallettizzazione e altri usi, pallet, pluribolle e simili (Imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito “Commercio & Industria”); bottiglie, tappi per bottiglie (Imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito “Domestico”).

     

    [3] Consultabile all’indirizzo http://www.conai.org/wp-content/uploads/dlm_uploads/2016/09/Guida_CAC_diversificato.pdf.

    Antonio Corda joins ADVANT Nctm as Of Counsel
    Antonio Corda today joins ADVANT Nctm as Of Counsel in the Corporate and Commerc…
    Read more
    [Translate to English:]
    Migrant Child - Some private law reflections on the "removal" of street artworks
    The case of The Migrant Child, attributed to Banksy and created in 2019 on the f…
    Read more
    EU – US Joint Statement: Implications on Tariffs Applied to European Products
    On 21 August 2025, the United States and the European Union issued a Joint State…
    Read more
    Italian Supreme Court Opens the Door to Climate Litigation Against Corporates
    Main takeaway:For the first time, Italy’s Supreme Court of Cassation (Suprema Co…
    Read more
    2024 Annual Report of the Italian Data Protection Authority to Parliament
    The presentation of the 2024 Annual Report by the Italian Data Protection Author…
    Read more
    ADVANT Lawyers offer perspectives on new EU rules for AI regulation
    On 10 July 2025, The European Union unveiled a new code of practice on AI regula…
    Read more
    New digital accessibility obligations
    The requirement for compliance with accessibility obligations for digital servic…
    Read more
    New US tariffs: potential effects on international commercial agreements
    1. OVERVIEW OF THE NEW CUSTOMS TARIFFS By order issued by the President of the …
    Read more
    Number of Partners grows in ADVANT Nctm with 4 new promotions
    ADVANT Nctm strengthens its corporate structure with the appointment of Roberto …
    Read more