Edoardo Raffiotta approfondisce gli effetti del regolamento (UE) 2026/1744, che interviene sul calendario di applicazione dell'AI Act, rinviando alcune disposizioni relative ai sistemi di IA ad alto rischio e lasciando invariata la piena operatività del resto dell'impianto normativo. Il rinvio, osserva Edoardo, «non è delle imprese, è delle istituzioni», chiamate a completare gli strumenti necessari per rendere effettiva la conformità.
Le modifiche si inseriscono nel più ampio processo di riforma della regolazione digitale europea e confermano come il prossimo futuro sia quello di una disciplina «in movimento», chiamata a governare una tecnologia in continua evoluzione attraverso una regolazione flessibile e per principi.
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