Contributo a cura di Antonio Corda per Radiocor - Il Sole 24 Ore
La quota di mercato dei fornitori cloud europei è scesa dal 29% del 2017 a circa il 15% nel 2022, mentre la domanda di capacità computazionale - trainata dallo sviluppo di modelli AI sempre più energivori - è cresciuta esponenzialmente. Per rispondere al deficit strutturale di capacità nei data center ed alla dipendenza da un numero ristretto di fornitori cloud non europei, il 3 giugno 2026 la Commissione europea ha pubblicato la proposta di regolamento Cloud and AI Development Act (CADA) che punta a potenziare la capacità dei data center Ue e introduce un sistema comune di europeo di valutazione della sovranità cloud e AI, articolato in quattro livelli di garanzia, con obblighi crescenti per chi opera in settori sensibili come energia, sanità e difesa, oltre che un valore premiale al “buy European” negli appalti pubblici per servizi cloud e AI. […]