Tutele a rischio se non c'è il contratto quadro per chi riceve consulenza finanziaria Nel caso di una lite avere un accordo formalizzato rafforza le ragioni del cliente Nel 2025 più di un terzo dei ricorsi classificati dall'Arbitro per le Controversie Finanziarie (il 36,7% dei 760 ricorsi ricevuti nell'anno) ha riguardato la consulenza in materia di investimenti. A proposito di questo numero così elevato, l'Acf, nella sua relazione annuale segnala una tendenza diffusa tra i risparmiatori a ricondurre alla consulenza finanziaria qualunque contatto o interazione avuta con il proprio intermediario.
L'avvocato Ludovica D'Ostuni, Counsel di ADVANT Nctm, osserva che la consulenza "si insinua" molto facilmente nelle pieghe dei rapporti commerciali in molteplici contesti. La direttiva Mifid definisce la consulenza come la prestazione di raccomandazioni personalizzate relative a operazioni su uno o più strumenti finanziari, le quali si configurano quando il suggerimento è presentato come adatto al cliente o basato sulla considerazione delle sue specifiche caratteristiche