Le recenti modifiche intervenute nel d.lgs. 81/2008 relative alla valutazione esplicita del rischio di violenza o molestia come rischio lavorativo autonomo, hanno riportato l’attenzione sugli obblighi del datore di lavoro di prevenire, e laddove necessario, intervenire in caso di molestie.
Il diritto a un lavoro sicuro, libero da paure, discriminazioni e violenze, è un principio intangibile dell’ordinamento nazionale e internazionale che si attua per tramite dell’adattamento e ampliamento delle misure esistenti in materia di salute e sicurezza.
Nel caso specifico dell’Italia, ciò si traduce nella necessita di aggiornare il documento di valutazione dei rischi, di predisporre codici di condotta specifici, di attuare la formazione sul tema. Va inoltre evidenziato che, avendo a mente la Convenzione OIL in materia, i sistemi di segnalazione interna in forma riservata sono parte integrante delle misure di prevenzione e, dunque, devono essere valutati dal datore di lavoro.
Leggi l'articolo a cura di Francesca Pittau per HR Link