Basta una normale e-mail per comunicare un licenziamento? Con l’ordinanza n. 13731/2026 la Cassazione distingue tra forma dell’atto e modalità di trasmissione, offrendo indicazioni importanti per aziende e lavoratori.
Una domanda che molte aziende si pongono è se un licenziamento comunicato tramite una semplice e-mail possa essere considerato valido oppure se sia necessario utilizzare esclusivamente PEC o raccomandata.
La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con ordinanza n. 13731/2026, ha chiarito che è valido il licenziamento disciplinare trasmesso al lavoratore anche tramite e‑mail ordinaria, purché l’atto sia effettivamente pervenuto al lavoratore per iscritto e il contenuto della volontà datoriale di recedere risulti chiaro e inequivoco.