Ridotta ai minimi la disciplina del ritardo nei processi lunghi.
L'impianto normativo dell'informazione societaria in Europa attraversa un momento di profondo ammodernamento, in particolar modo per quanto riguarda la Market Abuse Regulation (Mar), destinata a snellire gli oneri e i rischi operativi per gli emittenti. […]
[…] L'apparato normativo di revisione del Listing Act e della Mar è entrato in vigore lo scorso 5 giugno 2026 (anche se il decreto di recepimento in Italia è stato approvato solo questo giovedì dal Consiglio dei ministri e rimodula le sanzioni per le violazioni). L'intervento legislativo, spiega Lukas Plattner, Partner di ADVANT Nctm, si concentra in particolar modo sull'articolo 17 della Mar, pur lasciando del tutto inalterata la definizione concettuale di informazione privilegiata e le relative condotte vietate sancite dall'articolo 7. La novità più importante, in grado di cambiare radicalmente la vita alle aziende, riguarda infatti la gestione dei cosiddetti "processi prolungati", come possono essere le acquisizioni, le fusioni o i complessi iter autorizzativi. Plattner chiarisce che in passato le società erano costrette al bivio tra la comunicazione di ogni singola tappa intermedia di rilievo (come la firma di una lettera d'intenti) e l'attivazione di una complessa procedura di "ritardo". […]
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