Il termine dupe (da duplicate) indica prodotti che riprendono deliberatamente l'estetica di articoli di lusso o di forte notorietà — borse, calzature, profumi, cosmetici, arredo — senza riprodurne il marchio denominativo o figurativo. A differenza della contraffazione classica, il dupe non inganna il consumatore sull'origine del prodotto: viene acquistato in quanto imitazione dichiarata, spesso promosso sui social proprio con riferimento esplicito al prodotto originale ("dupe di...", "alternativa a...").
Il fenomeno è cresciuto in modo esponenziale grazie a tre fattori: la viralità dei contenuti su TikTok e Instagram (l'hashtag #dupe conta miliardi di visualizzazioni), le piattaforme di e-commerce a bassissimo costo che consentono cicli produttivi rapidissimi, e più recentemente gli strumenti di intelligenza artificiale generativa, che permettono di analizzare e replicare linee, pattern e stilemi di un designer su scala industriale e in tempi ridotti.