A Napoli il campo (quasi) largo del sindaco Gaetano Manfredi e del presidente della Regione, Roberto Fico, ha puntato sulla riqualificazione dello stadio Maradona, con soldi pubblici (200 milioni), per presentarsi all'appuntamento degli Europei 2032. La città ha già inviato il progetto all'UEFA e conta di rientrare tra le cinque candidate italiane per ospitare il campionato di calcio che l'Italia è stata costretta a condividere con la Turchia proprio per mancanza di impianti sportivi adeguati […]
[…] Come spiega l'avvocato Marco Monaco, partner dello studio legale ADVANT Nctm, Napoli non aveva molte alternative, se non restare esclusa dal circuito delle città ospitanti, visto che il Calcio Napoli non ha ad oggi presentato un progetto con allegato studio di fattibilità secondo le norme previste dalla legge Stadi del 2021. “Eppure - prosegue Monaco - questa legge, che facilita la realizzazione di immobili complementari all'infrastruttura sportiva, offre di fatto ai privati un discreto margine di business. Inoltre, l'introduzione della figura del commissario per gli stadi assicurerà procedure amministrative e urbanistiche estremamente semplificate. In pratica, gli stadi sono stati assimilati a opere infrastrutturali di interesse strategico nazionali e come tali possono viaggiuare su una corsia preferenziale”.
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