La tua ricerca

    03.04.2025

    In materia di espropriazione, il termine per la trasposizione del ricorso straordinario in sede giurisdizionale è dimidiato


    Con sentenza n. 124, pubblicata lo scorso 27 marzo, il TAR Emilia Romagna – Parma ha dichiarato inammissibile la trasposizione del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica in sede giurisdizionale per l’annullamento di un provvedimento avente ad oggetto la comunicazione di avvenuta dichiarazione di pubblica utilità (art. 17, comma 2, D.P.R 327/2001) e di avvio del procedimento espropriativo per l’acquisizione degli immobili interessati dalla realizzazione delle opere di servitù di elettrodotto e passaggio connesse alla realizzazione di un impianto FV avente potenza pari a circa 5 MW relative a dei terreni siti nel Comune di Noceto. 

    In accoglimento dell’eccezione sollevata dalla controinteressata, il TAR ha statuito che in virtù dell’art. 119, comma 1, lett. f) e comma 2, c.p.a., nei giudizi aventi ad oggetto le controversie relative a provvedimenti concernenti le procedure di occupazione e di espropriazione delle aree destinate all’esecuzione di opere pubbliche o di pubblica utilità, tutti i termini processuali ordinari sono dimezzati (salvo, nei giudizi di primo grado, quelli inerenti la notificazione del ricorso e dei motivi aggiunti), ivi compreso il termine di trasposizione in sede giurisdizionale del ricorso straordinario mediante deposito dell’atto di costituzione di cui all’art. 48 c.p.a., che costituisce termine avente natura processuale e dunque da rispettare a pena di inammissibilità (cfr., ex multis, T.A.R. Veneto, Sez. II, 31 maggio 2024 n. 1251).

    Ai sensi dell’art. 48, comma 1, c.p.a., qualora la parte nei cui confronti sia stato proposto ricorso straordinario proponga opposizione, il giudizio prosegue innanzi al competente tribunale amministrativo regionale “se il ricorrente, entro il termine perentorio di sessanta giorni dal ricevimento dell’atto di opposizione, deposita nella relativa segreteria l’atto di costituzione in giudizio, dandone avviso mediante notificazione alle altre parti”.

    È, quindi, già con l’opposizione al ricorso straordinario che si apre la fase giurisdizionale della vicenda, senza che il deposito dell’atto di costituzione possa essere considerato quale “notificazione del ricorso introduttivo” –al quale non si applicherebbe il termine dimidiato–.

    L’atto di costituzione si limita, infatti, a riproporre il ricorso già proposto in sede amministrativa, che non può essere integrato o modificato nei motivi e nelle conclusioni, e non può, dunque, in nessun modo essere equiparato alla proposizione del ricorso, già introdotto, con la conseguenza che, per le materie soggette al rito speciale di cui all’art. 119 cod. proc. amm., il deposito dell’atto di costituzione oltre il termine dimidiato di trenta giorni dall’opposizione rende inammissibile il ricorso giurisdizionale per tardività del suo deposito ai fini della trasposizione (cfr. anche Consiglio di Stato, Sez. VII, 9 febbraio 2023 n. 1443; T.A.R. Emilia-Romagna, Parma, 6 agosto 2024 n. 217).

    Energy Law Italy Outlook | Luglio 2026
    Disponibile online il nuovo numero di Energy Law Italy Outlook, la Newsletter…
    Approfondisci
    Oltre il diritto di prelazione: il project financing dopo la sentenza Urban Vision
    Il contributo mira a valutare l’utilità e la compatibilità delle proposte di…
    Approfondisci
    Italy's carbon reimursement scheme faces trade-off between EU approval and market impact
    Italy’s proposed carbon costs reimbursement for gas-fired power producers may…
    Approfondisci
    FER-X definitivo, arriva la firma del MASE: i nuovi contingenti e le principali novità rispetto al regime transitorio
    1. Premesse  Il 18 giugno u.s. il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza…
    Approfondisci
    La nostra proposta di riforma dell’articolo 193 per garantire semplificazione e trasparenza alla finanza di progetto
    La nostra proposta di riforma dell’articolo 193 per garantire semplificazione e…
    Approfondisci
    Transaction risk insurance nelle operazioni M&A Energy and Infrastructures
    Tra gli strumenti negoziali di allocazione del rischio, tipici delle operazioni…
    Approfondisci
    Stadi: il Commissario straordinario per le opere UEFA 2032 e il nuovo modello di autorizzazione unica per le infrastrutture di interesse strategico nazionale
    Con la recente registrazione della nomina del Commissario straordinario da parte…
    Approfondisci
    Decreto FerZ, ADVANT: nodi aperti su Albo, certificati e rischio profilo
    La consultazione sul decreto FerZ mostra un settore più consapevole ma ancora…
    Approfondisci
    Investire sui Data Center: rischi e opportunità alla luce della conversione in legge del DL Bollette
    Al fine di recuperare terreno sui competitor internazionali, la Commissione UE…
    Approfondisci