La tua ricerca

    20.10.2025

    Contraffazione, la lotta al tarocco inizia a funzionare


    Anche nel 2025 la lotta alla contraffazione in Italia continua a fare passi avanti significativi, grazie alla legge sul Made in Italy e al rafforzato impegno di autorità e tribunali specializzati. Le misure di controllo alle frontiere e gli interventi d’urgenza in sede civile si confermano strumenti centrali per la tutela dei brand nei settori più esposti, come moda e design industriale.

    «Nel primo semestre del 2025 l’attività anticontraffazione ha confermato la sua centralità per il nostro Studio, articolandosi tra azioni legali e interventi doganali. I settori più colpiti restano moda e design industriale, con fenomeni frequenti di importazioni parallele, vendite online di prodotti falsi e copie di disegni e modelli. Il presidio integrato tra dogane e tribunali si conferma essenziale per contenere rapidamente i danni ai brand.
    Accanto ai blocchi doganali, lo strumento più efficace restano i ricorsi d’urgenza in sede civile – per descrizione, inibitoria e sequestro – che permettono di bloccare in poche settimane la diffusione dei falsi. A ciò si affianca il contrasto penale, con l’intervento della Guardia di Finanza e dei servizi antifrode, che rafforza l’effetto deterrente», spiega Paolo Lazzarino, Partner di ADVANT Nctm.

    L'articolo integrale, a cura di Luca Settembrini, su Italia Oggi Sette – Affari Legali, 20 ottobre 2025.

     

    Le canzoni generate con l'AI violano il diritto d'autore? Cosa ci insegna il caso Suno vs Gema
    Una recente sentenza del Tribunale Regionale di Monaco di Baviera fissa un punto…
    Approfondisci
    La due diligence nelle operazioni che coinvolgono società che sfruttano intelligenza artificiale nel loro business
    1. Introduzione L’accelerazione nello sviluppo e nella diffusione dei sistemi…
    Approfondisci
    L'AI entra nei Segreti Commerciali
    Il Consiglio dei ministri, nella seduta del 10 giugno 2026, ha approvato due…
    Approfondisci
    Inibitorie cautelari IP e giudizio di merito: il decreto-legge n. 100/2026 recepisce la sentenza C-132/25 della Corte di Giustizia UE
    Con sentenza del 23 aprile 2026, nella causa C-132/25, M.M. Ristorazione Srl c.…
    Approfondisci
    Contenuti generati dall'IA: la Commissione europea pubblica il Codice di condotta per l'etichettatura
    Il contesto: trasparenza come pilastro dell'AI Act La Commissione europea ha…
    Approfondisci
    Quando il personaggio si identifica con l'attore: la Cassazione sui limiti della tutela autoriale di "The man with no name"
    Con l’ordinanza n. 12257 del primo maggio 2026, la Corte di Cassazione ha reso…
    Approfondisci
    L'intelligenza artificiale cambierà il lusso?
    Il nostro Paolo Lazzarino, intervenuto nel podcast “Indicam On air”, esplora il…
    Approfondisci
    Trade secrets e Digital Omnibus: proteggere il know-how mentre i dati circolano per obbligo di legge
    Il problema, in breve Il Digital Omnibus — il pacchetto normativo con cui…
    Approfondisci
    ESG e Marchi Ambientali “Autodichiarati”: cosa succede dopo il 27 settembre 2026
    Il D.lgs. 30/2026 cambia radicalmente le regole per le certificazioni di…
    Approfondisci