La commissione Ue ha dato mandato all'Esma di definire le regole nei dettagli
La Commissione Europea si sta preparando ad entrare nel vivo della fase attuativa della Retail Investment Strategy (Ris), sulla quale si giocano i veri contenuti della nuova normativa. Il punto di riferimento centrale di questo percorso è la Call for Advice ufficiale inviata dalla Commissione all'Esma (European Securities and Markets Authority) con data 30 luglio 2026 (ma pubblicata a fine agosto), con cui l'autorità di vigilanza europea viene formalmente incaricata di elaborare i pareri tecnici per la redazione degli atti delegati che integreranno le direttive Mifid 2, Ucits e Aifmd. Il testo della Ris si trova attualmente nella fase di revisione giuridico-linguistica e la pubblicazione finale nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea è prevista al più tardi per gennaio 2027. Per l'Esma la scadenza per la consegna dei propri pareri tecnici è fissata al 1° ottobre 2027.
L'avvio di questo mandato attuativo evidenzia alcune indicazioni fondamentali sull'approccio regolamentare della Commissione. «Come emerge dal testo della Ris e dalle indicazioni della Commissione all'Esma - spiega Francesco Mocci, partner di ADVANT Nctm - la normativa non si limita più ad una visione puramente difensiva di tutela del cliente, ma punta ad incentivare attivamente l'accesso dei risparmiatori ai mercati dei capitali, in linea con gli obiettivi della Savings and Investments Union».
Leggi l'articolo integrale sul numero del 12 settembre 2026 de Il Sole 24 Ore Plus